Nuovo anno scolastico
Munsel School ha riaperto il 9 marzo, come le altre scuole in Ladakh.
All’asilo nido sono stati accolti due nuovi bambini: uno di tre anni, con ritardo nello sviluppo, e uno di cinque, con la sindrome di Angelman, che causa gravi problemi all’equilibrio e alla mobilità, e provoca forti crisi epilettiche.
Due allievi, che avevano terminato l’ottavo anno, sono stati ammessi alla scuola pubblica di Chuchot, dove potranno proseguire gli studi come deciso dai loro genitori.
Anche altri tre, che presentavano solo lievi sintomi di disabilità, sono stati ammessi in altre scuole su consiglio del medico.
Alla fine dell’anno scorso, il Dipartimento di Assistenza sociale di Leh aveva visitato Munsel School durante il suo programma di valutazione per facilitare anche l’inserimento dei maggiorenni in vari settori lavorativi.
Era stato esaminato in particolare il profilo di Chemat, Diskit e Rigzen, ai quali era stato proposto un periodo di prova in un mercato. I genitori hanno preferito rinunciare per motivi di sicurezza e potranno continuare a frequentare la Munsel in attesa di trovare altre soluzioni in collaborazione con il nostro Comitato locale.
Parallelamente prosegue con successo anche la ricerca di un fisioterapista che possa dedicare più tempo alla scuola. La selezione dei candidati sta per concludersi.
Il personale quest’anno comprende sei docenti, un autista, un aiutante tuttofare e un portinaio, che si occupano anche della manutenzione.
Lo staff è diretto dalla nuova Ceo, Tsewang Yangzas, in collaborazione con la coordinatrice Kunzang Palkit, che sin dall’inizio ha sempre lavorato con Mara a Munsel School, e con la sua assistente.
